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COSTI ENERGETICI IN AUMENTO: DOVE ARRIVEREMO?

COSTI ENERGETICI IN AUMENTO: DOVE ARRIVEREMO?

Costi energetici

Introduciamo innanzitutto il concetto di “Costi energetici”, ovvero i costi dell’impiego di una fonte energetica primaria e della sua trasformazione in un prodotto energetico. Le fonti energetiche primarie attualmente più utilizzate sono i combustibili fossili, come il carbone e il petrolio. Questi combustibili, bruciando, producono grandi quantità di energia, impiegata poi nei sistemi di riscaldamento e motori a combustione, ma soprattutto per la produzione di energia elettrica, un tipo di energia trasferibile facilmente a grandi distanze e di facile impiego. Attualmente l’energia elettrica viene generata in percentuali molto elevate: le centrali termoelettriche producono circa il 65 % dell’elettricità mondiale. Si tratta quindi di un tipo di energia largamente utilizzata in tutto il mondo, e al giorno d’oggi è indispensabile. Indispensabile perché con il passare degli anni la richiesta energetica è notevolmente aumentata, in quanto va di pari passo con lo sviluppo scientifico e tecnologico. Per esempio, una famiglia degli anni ’80 aveva bisogno una quantità minore di energia elettrica rispetto ad una famiglia degli anni 2000. Questo perché non erano presenti computer, smartphone ecc., oggetti di uso quotidiano quest’oggi. Si è calcolato che il costo dell’energia elettrica aumenta del 5% ogni anno. Dati rilevanti, come si nota dal seguente grafico:

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Come si deduce dal grafico, il costo energetico medio negli ultimi vent’anni in Italia è di 0.139 euro per kWh. Di conseguenza, anche il costo dell’IVA è aumentato proporzionalmente.

I combustibili fossili (gas naturale, petrolio, carbone) e i combustibili nucleari (uranio) fanno parte delle energie primarie esauribili, quindi non rinnovabili. Sono limitati in natura, e si esauriranno in futuro. Come detto in precedenza, l’energia elettrica vieni largamente prodotta mediante la combustione di petrolio e carbone. Si è quindi sviluppato, specialmente attorno al petrolio, un mercato finanziario molto influente e a larga scala. I maggiori paesi produttori di petrolio sono Arabia Saudita, Russia e Stati Uniti, mentre questi ultimi ne sono i maggiori consumatori, seguiti poi dalla Cina. Il prezzo del petrolio attualmente è in continuo cambiamento.

Come gran parte delle cose, si hanno molti pro e molti contro. Per quanto riguarda i combustibili fossili e nucleari, sono molti di più i contro. Oltre ad essere esauribili, sono altamente nocivi per l’ambiente: sono responsabili delle piogge acide e il loro utilizzo aumenta la quantità di anidride carbonica nell’aria. Di conseguenza, anche noi umani siamo “colpiti” dal petrolio. Infatti, le malattie respiratorie e cancerogene dovute all’inalazione di anidride carbonica sono sempre più frequenti.

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Raffineria petrolifera in Russia: i fumi di scarico sono i principali artefici delle piogge acide e dell’inquinamento globale.

Ma perché mettere in discussione la propria salute quando ci sono delle ottime alternative? Iniziamo perciò a parlare di fonti di energia rinnovabili.

Ideensammlung - Erneuerbare Energien

Sono fonti energetiche alternative o rinnovabili, perciò inesauribili, quelle fonti che si rigenerano in breve tempo, quali energia solare (sfrutta il calore del Sole per produrre energia), energia eolica (sfrutta il moto del vento per produrre energia), energia idrica (produce energia mediante le correnti acquatiche), energia geotermica (utilizza il calore naturale del sottosuolo). Sono inoltre fonti rinnovabili le biomasse, scarti di origine organica animale e vegetale. In Italia però non sono diffusi impianti a biomassa in quanto richiedono elevati investimenti iniziali. Analizziamo più nel dettaglio le fonti alternative migliori per l’Italia.

Energia idrica: In Italia è stato studiato un sistema di sfruttamento dell’energia marina nello Stretto di Messina, dove le correnti marine raggiungono circa velocità di 1/3 metri al secondo. Le turbine sono state costruite con pale ampie 5 metri, poste in bassa profondità (2-3 metri), ancorate sul fondo e ad una piattaforma superficiale.

Energia eolica: In Italia il sistema eolico occupa solo il 20%, in quanto è presente prevalentemente solo in Sardegna. In futuro però l’eolico italiano avrà una piccola crescita, in quanto sono in progetto vari impianti per medio – piccole imprese.

Energia geotermica: L’Italia è un paese che sfrutta molto l’energia del sottosuolo. La geotermia in Italia è fortemente concentrata in Toscana, nelle zone di Larderello e Radicondoli. A Larderello si trova la prima centrale geotermica costruita nel mondo.

Energia solare: Ha molti vantaggi in quanto è pulita, perché ci arriva direttamente dai raggi solari ed è immediatamente utilizzabile. La quantità di energia solare che arriva sulla Terra è circa diecimila volte più grande di tutta l’energia utilizzata dall’umanità. E’ utilizzabile per generare calore (solare geotermico), ma sopratutto per generare elettricità (fotovoltaico).

Costi energetici

FOTOVOLTAICO

Come già citato in precedenza, l’energia elettrica è fondamentale per la vita di una famiglia in una casa, ed è facilmente deducibile che l’impianto fotovoltaico è un sistema pulito, non utilizza nessun tipo di combustibile fossile per la produzione di energia, il tutto a favore dell’ambiente e della nostra salute. Inoltre, anche dal punto di vista economico è molto conveniente. Ma analizziamo nel dettaglio le caratteristiche e i costi energetici di un impianto solare fotovoltaico.

Partiamo dicendo che vi sono due tipi di impianti fotovoltaici:

  • Impianto ad isola: non sono connessi alla rete elettrica, in quanto sfruttano direttamente l’energia elettrica prodotta ed accumulata in una batteria (piccoli impianti autonomi come i carica batteria del cellulare)
  • Impianto connesso in rete: questo tipo di impianto sfrutta l’energia prodotta in surplus per restituirla alla rete elettrica di casa, ovviamente con ricavo in denaro, sfruttando il conto energia, un particolare incentivo grazie al quale il GSE (Gestore Servizi Energetici) si impegna a finanziare ogni kW in eccesso e non consumato sul posto rimettendolo a disposizione degli utenti. E’ possibile installare un impianto connesso in rete sul tetto della propria abitazione o sulla propria azienda. Ovviamente, sempre rivolto verso il Sole.

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COSTI ENERGETICI DEI PANNELLI

Il prezzo è variabile a seconda della scelta effettuata dal cliente. Per quanto riguarda i costi di pannelli solari portatili e di piccole dimensioni, è necessario un piccolo investimento, ma non è una soluzione definitiva, in quanto non soddisferà mai a pieno il cliente come lo soddisferebbe un vero e proprio impianto fotovoltaico. Per quanto riguarda i costi energetici di impianti di dimensione elevata, il prezzo varia in base alla grandezza e alla potenza. In generale però, con l’attuale calo dei costi dei pannelli, in poco tempo è possibile ammortizzare la spesa.

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